UPPA : Mi piaci così come sei


Su UPPA n° 1-2019

Un articolo su UPPA per spiegare che le reazioni dei genitori ai comportamenti del bambino sono alla base della costruzione di un’immagine di sé positiva e armonica

Ecco una sintesi dell’articolo:

A partire dalla nascita in avanti, la scoperta delle differenze fra il bambino immaginato e quello reale mette il genitore di fronte alle proprie emozioni nei confronti del figlio: si accorge che può sentirsi irritato dal suo modo di piangere, deluso per la sua scarsa reattività, scontento perché non cresce abbastanza.

Come comportarsi?
Le reazioni verbali e non verbali comunicano al bambino due cose fondamentali: ecco come ti vedo, ecco cosa ti chiedo per essere contento di te. Gli adulti hanno la responsabilità di gestire con attenzione questi messaggi, e di ricordare che tutto ciò che dicono e fanno si trasforma in una richiesta per il bambino. Se gli segnaliamo che il suo comportamento non ci piace, cosa gli stiamo chiedendo di fare? Di cambiare comportamento o di non essere come invece è?

Guidarli non significa volerli cambiare
Un bambino che per avere l’approvazione dei genitori si sforza di essere come loro desiderano che sia, perde sicurezza in sé stesso, e potrà avere difficoltà nel costruire un’immagine di sé positiva e armonica. Il compito dei genitori è certamente quello di guidare i bambini nella loro crescita; guidarli, però, non significa volerli cambiare

Il compito educativo del genitore
Il grande compito educativo è quello di rendere i nostri figli capaci di migliorarsi: per farlo, hanno bisogno di una base sicura, che nasce dal vedere negli occhi dei genitori accettazione e non rimprovero o delusione.


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