UPPA : Un pediatra per amico


La mia collaborazione più recente è con UPPA, Un pediatra per amico, la rivista indipendente per i genitori scritta dagli specialisti dell'infanzia.

La collaborazione è iniziata quest’anno, e sono molto contenta di poter “parlare” ai genitori attraverso le pagine di una rivista come questa, che affronta tutti gli aspetti della salute e del benessere del bambino in modo serio e concreto. In ogni numero un mio intervento sui temi della comunicazione e della relazione fra genitori e bambini.


Nel primo numero del 2018:

Arriva un fratellino 

Tra gelosie e aspettative, cambiano gli equilibri in famiglia

Ecco una sintesi dell’articolo:

La prima cosa che i genitori devono accettare è che l’arrivo di un fratellino, o di una sorellina, cambia profondamente il mondo del primogenito. È naturale, quindi, chiedersi se sia il caso di parlare al bambino dell’intenzione di avere un altro figlio.

Prima? Meglio di no

Ci sono due aspetti che fanno propendere per il “meglio di no”: il primo è che la percezione del tempo dei bambini è molto diversa da quella degli adulti, e quindi un fratellino che è ancora solo un progetto di un futuro impreciso è qualcosa di difficile da comprendere prima dei 6-7 anni; il secondo è che è molto importante evitare di coinvolgere il bambino in scelte e decisioni su cui non ha né il ruolo né il potere di approvarle o disapprovarle.

Trovare il giusto equilibrio

Per quanto emozionante possa essere l’arrivo di un nuovo bambino, bisogna cercare di mantenere un atteggiamento equilibrato senza sentirsi in dovere di “compensare” il primogenito come se gli si stesse facendo un torto. Quello che succederà poi, con la nascita del fratellino, nessun esperto può prevederlo.


Nel numero di marzo 2018:
Si possono educare le emozioni?


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